And if the world does turn
and if London burns
I'll be standing on the beach with my guitar
I want to be in a band when I get to Heaven
(Radiohead, Anyone Can Play Guitar)
and if London burns
I'll be standing on the beach with my guitar
I want to be in a band when I get to Heaven
(Radiohead, Anyone Can Play Guitar)
Ogni volta che sento dentro una canzone l'espressione with my guitar mi emoziono. Credo ancora che si possa fare una rivoluzione con in mano una chitarra. Non credo che nell'inconscio collettivo la chitarra sia un'estensione del pene. Un pene non può fare della musica. Un pene può fottermi e basta.
Tutto questo lo scrivevo un anno e mezzo fa. Ricordo ancora a memoria tutto quello che scrivevo un anno e mezzo fa. Ma solo se era qualcosa di importante. Ricordo che questo estratto faceva parte di un post che avevo intitolato Simple Kind Of Girl e che mentre lo scrivevo ascoltavo, manco a dirlo, i Lynyrd Skynyrd. E coglievo l'occasione per lamentarmi della fine che hanno fatto i Metallica, pressappoco quando i membri della band hanno passato la trentina.
La crisi dei trent'anni si manifesta con atti apparentemente improvvisi e più o meno eclatanti tesi a [illuderci di] recuperare il tempo perso durante i nostri vent'anni. Io mi sono comprata una chitarra. E ho proprio intenzione di imparare a suonarla. Almeno fino alla prossima crisi.
Per la crisi dei quaranta restate sintonizzati su questi canali, più o meno per i prossimi dieci anni. Ammesso che ci arrivi. With my guitar.
Gesù, che emozione.
Gesù, che emozione.
Bonus track:
Bryan Adams, Summer of '69



